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World Restaurant Awards 2019



(https://restaurantawards.world)

     
     The World Restaurant Awards è stato ideato da IMG (leader mondiale nello sport, moda, eventi e media) in partnership con Joe Warwick (Direttore creativo) e Andrea Petrini (Presidente della Giuria) per celebrare i ristoranti come cultura, considerati allo stesso modo come il cinema, l'arte e la musica.
     Joe Warwick, co-fondatore nel 2002 de "The World's 50 Best Restaurants" ed autore del libro "Where Chefs Eat", e Andrea Petrini, anch'esso coinvolto nel "The World's 50 Best Restaurants" fino al 2015 e co-curatore di "Gelinaz" (http://gelinaz.com) sono gli organizzatori di questi nuovi premi al mondo della ristorazione.
    
La premiazione dei vincitori delle 18 categorie della 1° Edizione, che si terrà a Parigi il 18 Febbraio 2019 all'Hôtel de Ville de Paris, si baserà sulle scelte effettuate da un panel di esperti avente lo scopo di riflettere al meglio la vera gamma e la diversità della scena ristorativa internazionale. 
     I Judging Panel italiani sono: Anna Morelli (ha fondato nel 2006 la casa editrice Vandenberg che nel 2011 ha dato vita a Cook_inc. una rivista con un vivido mix di storie di cibo di alta qualità, chef dietro le quinte), Georges Desrues (freelance food writer), Martina Liverani (giornalista fondatrice e capo radattore di Dispensa, Best Food Magazine in Italia, 2016), Laura Lazzaroni (corrispondente a New York dal 2003 al 2008 per la "D-la Repubblica delle donne", ha anche seguito il rilancio dell’edizione americana de "La Cucina Italiana". Nel 2014 è stata premiata da Identità Golose come "Giornalista dell’anno". Co-autrice con Niko Romito di "10 Lezioni di Cucina"” (Giunti, 2015), è recentemente diventata capoRedattrice di Food & Wine Italia), Lorenza Fumelli (direttrice editoriale di Agrodolce, il food magazine del Gruppo HTML che esplora il mondo del cibo e della gastronomia), Marco Bolasco (direttore di enogastronomia per Giunti Editore e membro del Consiglio di Slow Food Editore) e Massimo Bottura (chef).
 

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Risultati immagini per Andrea Petrini



Where Chefs Eat – La guida ai ristoranti preferiti dagli chef


Judging Panel

(18 Febbraio 2019)
Le 18 Categorie della 1° Edizione

Le nomination italiane


Retrobottega
nella categoria "No Reservation Required"
Da Gorini nella categoria "Arrival of the Year"
Winner: Lido 84 ("Cacio e Pepe cotta nella vescica di maiale" di Riccardo Camanini) nella categoria "House Special"
Roscioli nella categoria "Red-Wine Serving Restaurant"

Al Meni (l'evento che Massimo Bottura porta in scena con la Rimini dei suoi sogni,
con grandi chef che interpretano lo street food) nella categoria "Event of the Year"
Winner: Food For Soul (il grande progetto internazionale di Massimo Bottura
contro lo spreco di cibo) nella categoria "Ethical Thinking"


Risultati immagini per Wolfgat (Paternoster

Wolfgat
(Paternoster, Sudafrica)

Big Plates (Piatti Grandi): le nomination
(Le categorie "grandi tavole" sono state concepite per difendere l'eccellenza e l'integrità,
cercando di promuovere meglio la diversità della Comunità del ristorante del mondo)

Restaurant of the Year (Ristorante dell’anno)
(scelto tra i vincitori delle categorie "Piatti Grandi")

Winner: Wolfgat (Paternoster, Sudafrica)

Arrival of the Year (Nuovi arrivati)
(i nuovi ristoranti, aperti tra il 1° ottobre 2017 e il 30 settembre 2018)

 Winner: Inua (Tokyo, Giappone)
DaGorini (Bologna, Italia)
 Virtus (Paris, Francia)
 Angler (San Francisco, USA)
 Kjolle (Lima, Perù)


Off-Map Destination (Destinazione fuori rotta)
(i ristoranti siti in località remote)

Winner: Wolfgat (Paternoster, Sudafrica)
Mil (Maras, Perù)
Bootshaus (Klosterpl, Austria)
Tokuyamazushi (Shiga, Giappone)
Riley’s Fish Shack (Tynemouth, UK)


Atmosphere of the Year (Atmosfera dell’anno)
(l'atmosfera, l’acustica e l’ambiente)

 Winner: Vespertine (Los Angeles, USA)
Punk Royale (Copenhagen, Danimarca)
 Chambre Séparée (Gent, Belgio)
 Astoria Seafood (New York, USA)
 Machneyuda (Gerusalemme, Israele)


Event of the Year (Evento dell’anno)
(eventi e ristoranti pop-up/temporanei)

Winner: Refugee Food Festival, Francia (e resto del mondo)
 Parabere Forum, Norvegia
Al Meni, Italia (
www.almeni.it)
 Game at Lyle’s, UK
 The Presidential Train, Portogallo


Ethical Thinking (Pensiero etico)
(il ristorante attento alle politiche ambientali, 
al benessere dello staff, al coinvolgimento comunitario, etc.)

Winner: Refettorio/Food For Soul (Italia e resto del mondo) (www.foodforsoul.it)
Blue Hill at Stone Barns (New York, USA)
 Noma (Copenhagen, Denmark)
 Saint Peter (Sydney, Australia)
 Silo (Brighton, UK)


House Special (Specialità della casa)
(i locali caratterizzati da un piatto speciale)

Winner: Lido 84 / ‘Cacio e Pepe’ cotta nella vescica di maiale (Italia)
Gazela / ‘Hot dog’ (Portogallo)
 Yat Lok / Roast Goose (Hong Kong)
 Obana / Unagi (Giappone)
 Trishna / Soft Shell Crab (India)


Original Thinking (Pensiero originale)
(i ristoranti che eccellono dal punto di vista della creatività e dell’espressione artistica)

Winner: Le Clarence (Parigi, Francia)
Enigma (Barcelona, Spain)
 Ikoyi (Londra, UK)
Mugaritz (San Sebastian, Spagna)
 Noma (Copenhagen, Danimarca)


Enduring Classic (Classico duraturo)
(il ristorante aperto da almeno 50 anni nella stessa location
e con lo stesso concetto, preferibilmente, anche se non obbligatorio, con gli stessi proprietari)

 Winner: La Mère Brazier (Lione, Francia)
Peter Luger’s (New York, USA)
 Paul Bocuse (Lione, Francia)
 Hyotei (Kyoto, Giappone)
 Elkano (Bilbao, Spagna)


Forward Drinking (Innovazione nel Bere)
(i ristoranti con una speciale attenzione a drink e bevande)

 Winner: Mugaritz (San Sebastian, Spagna)
Cub (Londra, UK)
 Dersou (Parigi, Francia)
 Amass (Copenhagen, Danimarca)
 Godenya (Hong Kong, Hong Kong)


Collaboration of the Year (Collaborazione dell’anno)
(i ristoranti che lavorano con agricoltori, allevatori, pescatori, vinificatori
o con altri fornitori di cibi, drink o prodotti di design eccezionali)

 Winner: Cafe Paradiso X Gort na Nairn Farm, Irlanda
Vespertine X This Will Destroy You, USA
 Mirazur X Huilerie Saint Michel, Francia
 Single Thread Farm X Bloodroot Blades, USA
 Frantzen X Jacob Marsing-Rossini, Svezia


No Reservations Required (Senza prenotazione)
(i ristoranti dove è possibile sedersi senza prenotazione)

 Winner: Mocoto (Sao Paolo, Brasile)
Clamato (Parigi, Francia)
 Kiln (Londra, UK)
 Delifucious (Tokyo, Giappone)
Retrobottega (Roma, Italia)


Small Plates (Piatti Piccoli): le nomination
(i ristoranti che valorizzano le sfumature culturali contemporanee
riconoscendo  il ruolo chiave dei social media e che tentano di sovvertire
le mode gastronomiche attuali ma, allo stesso tempo, difendono le tradizioni)

Red-Wine Serving Restaurant (Ristoranti che prediligono il vino rosso)
(che prende in considerazione le aziende che amano "l’uva rossa")

Winner: Noble Rot, UK
Roscioli, Italia
Le Baratin, Francia


Long-Form Journalism (Reportage gastronomico long-form dell’anno)
(per i pezzi giornalistici superiori alle 1500 parole dedicati ai ristoranti
o agli argomenti soggetti collegati ai ristoranti)

Winner: Lisa Abend "The Food Circus" - Fool Magazine
 Helen Rosner  "What Jonathan Gold meant for food writing" - The New Yorker
 Jonathan Gold "Anthony Bourdain Opened the Working Class Kitchen to the World" - LA Times


Trolley of the Year (Carrello dell’anno)
(per i servizi al tavolo di formaggi, dessert, dim sum, ecc.)

Winner: Ballymaloe House, Irlanda
 Otto’s, UK
 The Grill, UK


Tattoo-Free Chef (Chef senza tatuaggi dell’anno)
(gli chef che non considerano il proprio corpo una "tela")

 Winner: Alain Ducasse
Clare Smyth
 David Thompson


Tweezer-Free Kitchen (Cucina "senza pinze" dell’anno)
(la ricerca di uno stile più "alla mano")

Winner: Bo.Lan, Thailandia
 Racines, Francia
 Black Axe Mangal, UK


Instagram Account of the Year (Account Instagram dell’anno)
(gli chef più amati dai social)

Winner: Alain Passard  
@alain_passard@little_meg_siu_meg
 @mattymatheson